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Jon Irabagon: Someone to Someone

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Jon Irabagon: Someone to Someone
Il sassofonista e compositore Jon Irabagon è un altro super virtuoso del nostro tempo: ecletttico, onnivoro musicalmente, molto prolifico. Questo recente disco presenta una formazione nuova, PlainsPeak, un quartetto convenzionale, e si offre come un caloroso omaggio alla città di Chicago, a partire dalle note di presentazione, scritte da Jon stesso, bravissimo nel comporre una guida sintetica di tutto ciò che è influente nella Windy City—dai panorami architettonici alla fisionomia culinaria, dalla centralità dell'ambiente lacustre alla intensa vita culturale e musicale.

Anche la musica è spesso influenzata dalla eredità chicagoana, anche se lo spettro sonoro affrontato si configura come un riassunto creativo delle possibilità del classico quartetto, lontano dalle mode provvisorie e ben ancorato alla storia del jazz, dagli albori alla libera improvvisazione.

I primi epidosi sono evocativi, ad esempio "Someone to Someone" riporta alle orchestrazioni di Billy Strayhorn, pur stravolte dalle pronunce contemporanee; e "Buggin' the Bug" coglie lo spirito di Thelonious Monk e le sue scale discendenti. Si attende "Malört is My Sheperd" per ascoltare una divagazione astratta a tempo libero, dove sopra una ritmica ribollente, Irabagon dispiega tutte le sue strategie sonore ed espessive, piegando il contralto a distorsioni ed escursioni timbriche esplosive.

La maggior parte del repertorio sintetizza con sapienza strutture predeterminate e azzardo improvvisativo, esaltando la compenetrazione di sax alto e tromba, con un gioco sottile sul contrappunto ("At What Price Garlic" è addirittura parente del Masada di Zorn..). Molto merito va alla versatilità di Russ Johnson, trombettista che sa giostrare su diversi registri e comporre sintesi che vanno da New Orleans al postmoderno, così come d'altronde la coppia ritmica Clark Sommers (contrabbasso) e Dana Hall (batteria) sa infondere il giusto "groove" nelle diverse situazioni musicali.

La seconda parte del disco è altrettanto riuscita, con una ballad funebre di accorato lirismo ("Tiny Miracles (At a Funeral for a Friend)" e una smagliante "The Pulseman," il cui beat infervorato sostiene un "free-bop" trascinante e senza sconti.

Attenti che in fondo all'album c'è una "ghost track" tutta da gustare.

Jon Irabagon si conferma dunque tra gli autori più completi del jazz contemporaneo.

Album della settimana.

Track Listing

Someone to Someone; Buggin' The Bug; Malört Is My Shepherd; At What Price Garlic; Tiny Miracles (at a Funeral for a Friend); The Pulseman.

Personnel

Additional Instrumentation

Jon Irabagon: alto saxophone.

Album information

Title: Someone to Someone | Year Released: 2025 | Record Label: Irabbagast Records

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