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Davy Mooney, Ko Omura: The Word

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Davy Mooney, Ko Omura: The Word
Il chitarrista statunitense Davy Mooney e il batterista giapponese Ko Omura riprendono in mano una collaborazione risalente al 2018, che aveva già fruttato l'album Benign Strangers, edito da Sunnyside, e che era stata bloccata dalla pandemia, a cui fa seguito questo The Word per la medesima etichetta.

Il lavoro vede in azione la stessa formazione di allora, un quintetto completato dall'eclettico sassofonista e clarinettista John Ellis, dall'eccellente e ormai ben noto pianista Glenn Zaleski e dal contrabbassista Matt Clohesy; il programma, come nel precedente lavoro, prevede solo composizioni originali, sei del chitarrista, cinque del batterista. La cifra stilistica è quella di un classico jazz moderno, senza estremismi o sperimentazioni, ma arricchito da una certa varietà timbrica —grazie al mutare degli strumenti di Ellis e di Omura, in due brani impegnato alle tabla —e di atmosfere.

È interessante notare che il chitarrista e co-leader non prende quasi mai la scena se non per brevi assoli fraseggiati —da menzionare quello nella title track —lasciandola principalmente a Ellis, il quale imbraccia in più di metà dei brani il sax tenore, mostrando buone capacità espressive su un suono nitido, anche se forse un po' anodino, e uno stile alla Michael Brecker, che emerge esemplarmente nel solo su "Wormcast," ballad a tempo medio-veloce nella quale stacca un bel solo anche Zaleski, e in "K.I.," dove il sassofonista è più aggressivo e il pianista tende verso l'atonalità.

Le atmosfere cambiano quando Ellis passa al soprano, mostrando un suono e uno stile che ricordano quello nervoso di Wayne Shorter: più liquido "Groove for Clyde," caratterizzato dalla spinta regolare del contrabbasso di Clohesy, singolare "Dattatreya," di Omura e che il percussionista apre alle tabla. E cambiano di nuovo quando Ellis imbraccia il clarinetto basso, come avviene in "Ektaal," dopo un altro eccellente assolo di Zaleski: la narrazione e l'espressività del fiatista illuminano la scena e conducono in spazi sonori assai diversi dai precedenti.

Il disco si chiude con un brano leggero, "Maybe," tutto un gioco d'intreccio dei fraseggi di chitarra e pianoforte, con un bell'assolo di Clohesy e un bell'intervento del sax tenore.

Track Listing

Sheep Wash; Wormcast; The Word; Purusha; Groove for Clyde; K.I. (Kaida Inspired); Ektaal; Lord and Master; Dattatreya; Maybe.

Personnel

Additional Instrumentation

John Ellis: soprano saxophone, bass clarinet; Ko Omura: tabla.

Album information

Title: The Word | Year Released: 2025 | Record Label: Sunnyside Records

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