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Erica Dicker
Brandon Seabrook: Hellbent Daydream
by Vincenzo Roggero
Avevamo lasciato Brandon Seabrook alle prese con le chitarre vintage nel notevole Object of Unknown Function, lo ritroviamo in quartetto (tre cordofoni, un pianoforte/sintetizzatore, l'assenza vistosa di batteria e strumento a fiato) nell'altrettanto notevole Hellbent Daydream, sempre per Pyroclastic Records. Nuovo quartetto dunque quello di Seabrook ma medesima tensione verso un mondo musicale spiazzante, distorto, sovversivo dove i sogni del titolo possono trasformarsi in allucinazioni sotto forma di innocui valzerini come in Name Dropping is the Lowest Form of Conversation" ...
Continue ReadingBrandon Seabrook: Hellbent Daydream
by Glenn Astarita
Brandon Seabrook's Hellbent Daydream arrives as a bold, surreal dispatch from the mind of one of jny: New York's most restlessly inventive guitarists and banjoists. Long known for fusing punk rock energy, jazz improvisation, pop sensibilities and metal intensity, Seabrook assembles a striking drummer-less quartet here: Elias Stemeseder on piano and synthesizers, Henry Fraser on bass and Erica Dicker on violin. The result is a recording that thrives on contradiction, delivering 43 minutes of music that feels simultaneously manic and ...
Continue ReadingModney: Ascending Primes
by Vincenzo Roggero
"Ascender" ti investe con la forza di un uragano. Poco più di sette minuti dove il solitario violino di Joshua Modney, collegato ad un pedale distorsore, scatena un'onda d'urto di emozioni che stordisce. Ingannati da un inizio che ha le cadenze di una ballata folk improvvisamente il suono si stratifica, ruggisce, deborda in rumore, rende lo spazio denso e grumoso salvo poi scivolare in una dolcezza apparente, strattonata com'è da dissonanze e armonici. È l'apertura di Ascending Primes, ...
Continue ReadingQuinsin Nachoff: Stars and Constellations
by Vincenzo Roggero
Quinsin Nachoff è personaggio atipico nell'attuale panorama musicale. Attivo e apprezzato interprete di musica classica come di musica improvvisata, continua a operare con successo in entrambi i campi ma da anni,--attraverso lavori commissionati ad hoc, progetti multimediali che coinvolgono esperti di fisica, cineasti, orchestre da camera, quartetti d'archi --, sta portando avanti una personale visione delle possibili convivenze tra i due mondi musicali. Niente di nuovo, si dirà--senza scomodare ingombranti richiami alla Third Stream Music--sono numerosi i ...
Continue ReadingAnna Webber: Idiom
by Stefano Merighi
Già da oltre un decennio, la complessità della canadese Anna Webber (sax tenore, flauto, composizione) ci interroga sulla possibilità di compenetrare nel jazz di oggi mente e corpo, attitudine concettuale e abbandono rituale. Non è la prima, ovviamente, a lambire questi territori impervi. Si situa, forse, in una geografia sonora che parte da Cecil Taylor e attraversa le gigantesche ombre di Anthony Braxton e Henry Threadgill. Ma, velocemente, sta atterrando in un pianeta sonoro totalmente proprio, come dimostra questo doppio ...
Continue ReadingAnna Webber: Idiom
by Hrayr Attarian
Award winning composer, saxophonist and flautist Anna Webber is a restless innovator and musical individualist. Her ninth release as a leader, the sublime and magnificent two-disc Idiom is an ambitious project which Webber pulls off brilliantly and with elegance. Five compositions from the Idiom" series are represented here. Four are in a sparse trio setting while Idiom VI," which fills the entire second disc, is with a large ensemble. Another one, Idiom II," (not included here) appeared on Webber's Clockwise ...
Continue ReadingAnna Webber: Idiom
by Mark Corroto
Is Idiom, from composer, saxophonist, and flutist Anna Webber, new classical music or jazz? Yes. Is the music scored or improvised? Again, yes. Last question: Is it demanding or easy on the ears? Both. On the heels of two stellar releases, the septet Clockwise (Pi Recordings, 2019) and the Webber/Morris Big Band recording Both Are True (Greenleaf Music, 2020), Webber was commissioned to present Idiom VI at John Zorn's Stone series. She expanded the material from one track heard on ...
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Music
Name Dropping Is the Lowest Form of Conversation
From: Hellbent DaydreamBy Erica Dicker
Ascender
From: Ascending PrimesBy Erica Dicker




